Lancia Ypsilon 2011, ecco i bozzetti degli interni e degli esterni

CarScoop ha avuto l’onore di partecipare alla presentazione della nuova Lancia Ypsilon (in una realistica proiezione 3D) al Centro Stile di Torino.
Alla conferenza, hanno sottolineato l’importanza dell’utilitaria torinese definendolo un “modello chiave” per le sorti del marchio; difatti si spera di venderne 40 mila entro la fine dell’anno, grazie anche all’aiuto di Chrysler, dove la nuova Ypsilon verrà venduta a settembre sul mercato Inglese. Infine si stima di vendere 122 mila esemplari all’anno.

La nuova carrozzeria della Ypsilon contribuirà a coprire una percentuale più alta del segmento B grazie alle sue 5 porte, ma avendo sempre l’attrattiva di una 3 porte grazie alle maniglie posteriori affogate nei montanti.
Una domanda posta molte volte sin dalla sua progettazione è perchè nel Gruppo Fiat non hanno usato il pianale della Punto Evo ma invece quello della Panda allungato. “Usare la piattaforma della Grande Punto avrebbe comportato ad una maggiore concorrenza” risponde il Marketing Product Manager Claudio Nervi.

Anche se le 5 porte contribuiranno ad un maggior comfort, i 3,84 metri della nuova Lancia Ypsilon saranno più votati allo stile che alla praticità come afferma il Brand Promotion Manager Dino Drogo: “La nuova Ypsilon sottolinea lo stile. Per il cliente non sarà una scelta razionale”

E le rivali? Secondo Nervi le “papabili” sono la Citroen C3, la Ford Fiesta e la Toyota Yaris. Lui stesso ha riferito che rispetto alla C3, la Ypsilon “ha uno stile più innovativo“, rispetto alla Fiesta la Ypsilon “dispone di una migliore qualità e più personalizzazioni” e in confronto alla Yaris la piccola torinese ha “Un design più espressivo e raffinato, oltre agli innumerevoli optional“.
Ma Lancia punta anche a coinvolgere la clientela maschile:

“La Ypsilon è per l’acquirente con un’età tra i 30 e i 45 anni, tecnologicamente aggiornato, con uno status socio-culturale alto e un forte senso della moda”

 Il design, come si può notare, è molto diverso rispetto a quello della Lancia Delta; la motivazione la offre Claudio Nervi dichiarando “Abbiamo evoluto il linguaggio stilistico introdotto dalla Delta per ottenere un design più dinamico a causa delle dimensioni più piccole”.
Secondo Rossella Guasco, Color & Material manager, la scelta dei colori esterni sarà la più completa del segmento e nell’abitacolo si utilizzeranno materiali di alta qualità. Alcuni pezzi potranno essere abbinati alla vernice esterna.

Concludendo, sembra che le premesse per sfondare ci siano tutte… Aspetteremo il crudele giudizio del mercato per vedere se questo nuovo modello sarà ben accolto dalla clientela europea.